Le sneakers sono la scarpa più indossata dell'armadio, e proprio per questo la più difficile da scegliere: sembrano tutte uguali finché non le metti ai piedi per otto ore.
Qui vediamo come orientarsi fra i modelli, come abbinarli e cosa guardare prima di acquistare.
Parti da come le userai
La domanda giusta non è "quale va di moda", ma "quanto ci cammino".
- Uso quotidiano intenso: serve una suola con un minimo di ammortizzazione e una tomaia che respiri. Il modello più pulito e leggero vince sul più appariscente.
- Uso occasionale, look curato: qui puoi permetterti modelli più costruiti, con platform o dettagli.
- Viaggio: cerca qualcosa che si tolga e rimetta facilmente e che stia bene sia con i pantaloni sia con un vestito.
I modelli che funzionano sempre
- Sneaker bianca minimal: la più versatile in assoluto. Sta con tutto, e proprio per questo è quella che si consuma prima.
- Retro in suede: linea anni Settanta, tomaia scamosciata. Più calda visivamente, ottima con i toni terra.
- Platform: alza di due-tre centimetri senza il fastidio del tacco. Cambia molto le proporzioni, quindi va provata.
- Slip-on: comoda e rapida, meno sostenuta sul lungo cammino.
Come abbinarle
Con i jeans non serve pensarci troppo: funzionano quasi sempre. L'unica attenzione è l'orlo — con i jeans lunghi che coprono la scarpa la gamba si accorcia, meglio una piega o un modello alla caviglia.
Con la gonna, il contrasto è il punto di forza: una gonna fluida con una sneaker pulita è uno degli abbinamenti più riusciti degli ultimi anni. Con la gonna midi, una platform aiuta a non schiacciare la figura.
Con il vestito, meglio un modello semplice e monocromatico: una sneaker troppo carica ruba attenzione al capo.
Con i pantaloni eleganti funzionano solo se la sneaker è essenziale, in pelle o suede, e in un colore neutro.
Il bianco: come farlo durare
La sneaker bianca è la più richiesta e la più fragile. Due accortezze che allungano molto la vita: pulire subito le macchie invece di aspettare, e non metterle in lavatrice — lo scollamento della suola nasce quasi sempre da lì.
Come pulirle in base al materiale
Il metodo cambia con la tomaia: lo stesso prodotto su tutto è il modo più rapido per rovinarle.
- Pelle: panno umido, una goccia di sapone neutro, asciugare subito. Una crema incolore a ogni cambio di stagione evita le crepe.
- Suede: mai acqua. Si lavora a secco con la spazzola di gomma, nel verso del pelo, e con la gomma apposita sulle macchie. L'impermeabilizzante si dà da nuove.
- Mesh e tessuti tecnici: spazzolino morbido, acqua tiepida, pochissimo detergente. Mai sotto il getto: l'acqua che entra nell'intersuola ci resta per giorni.
- Tela: il materiale più tollerante, spazzola e acqua saponata bastano quasi sempre.
Togli sempre i lacci e asciuga lontano da termosifoni e sole diretto: il calore secco indurisce le colle e deforma la tomaia.
La misura
Le sneakers vestono in genere più larghe delle scarpe eleganti, spesso mezzo numero. Se hai il piede stretto, valuta un modello con lacci, che si regola. Se sei fra due numeri e le userai con calze sportive, sali.
Per la conversione fra taglie italiane e straniere trovi tutto nella nostra guida alle taglie.
Quando è ora di sostituirle
Una sneaker può sembrare presentabile e aver già smesso di fare il suo lavoro. Tre segnali.
- Suola consumata: appoggiale su un piano e guardale da dietro. Se pendono verso l'interno o l'esterno, il piede non è più in asse.
- Ammortizzazione ceduta: premi l'intersuola con il pollice. Se non torna su, o se dopo un'ora di cammino senti i talloni, la schiuma è finita.
- Tomaia deformata: tallone accartocciato, pieghe che diventano crepe, fori dei lacci allargati. Stringere di più non risolve.
Se compaiono vesciche dove prima non ce n'erano, è la fodera interna consumata: lì non c'è manutenzione che tenga.
Domande frequenti
Ogni quanto si puliscono le sneakers?
Una passata ogni due o tre utilizzi, una pulizia vera una volta al mese; sul bianco le macchie vanno tolte in giornata.
Si possono lavare in lavatrice?
Meglio di no: le suole si scollano, spesso dopo due o tre lavaggi. Lacci e solette invece si lavano a mano.
Quanto durano in media?
Con un uso quotidiano, dai dodici ai diciotto mesi. Alternandole con un secondo paio arrivi al doppio.
Meglio la pelle o il tessuto per l'estate?
Sul Garda il tessuto respira meglio; la pelle traspira meno ma si pulisce in trenta secondi.
Dove vederle
La nostra selezione è nella collezione sneakers donna. Se preferisci provarle, siamo a Bardolino, Lazise e Peschiera del Garda: indirizzi e orari nella pagina I Nostri Negozi.

